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Dunque Echelon esiste.
Sembrava una storia degna delle piu' classiche leggende metropolitane, ma ormai
non ci sono dubbi. Echelon, la rete di ascolto internazionale anglo-americana
di cui si vocifera da anni, esiste davvero. Si conosce l'ubicazione delle sue
basi principali ed e' nota anche la sua effettiva capacita' di intercettazione.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - Numero 999 del 30-5-2001]
Echelon era rimasta al livello della leggenda, insieme all'Area 51 e al progetto
Aurora, finche' un ex direttore della CIA racconto' al giornale francese Le Figaro
che il sistema veniva usato per tracciare i messaggi elettronici inviati dalle
aziende europee.
Tuttora, per il governo USA ufficialmente Echelon non esiste. Il Regno Unito non
ne smentisce l'esistenza, ma non fornisce dettagli oltre a un sibillino commento,
secondo il quale l'intercettazione delle comunicazioni e' uno strumento vitale
nella lotta contro non meglio precisati "pericoli per la societa'".
I governi australiani e neozelandesi, che ospitano alcune strutture di Echelon,
hanno invece ammesso apertamente che la rete di intercettazione esiste.
La BBC ha pubblicato in proposito due articoli, reperibili presso news.bbc.co.uk/low/english/world/europe/newsid_1357000/1357264.stm
e
news.bbc.co.uk/low/english/sci/tech/newsid_1357000/1357513.stm
Alcuni membri del Parlamento Europeo hanno studiato Echelon per quasi un anno,
cercando di verificare la fondatezza delle accuse che indicavano l'uso di Echelon
per azioni di spionaggio industriale a danno di aziende europee. E' stato ora
pubblicato il rapporto del comitato di indagine costituito da questi parlamentari
europei, e i suoi risultati sono impressionanti.
Una buona bozza del loro rapporto e' scaricabile presso cryptome.org/echelon-ep.htm.
La scoperta fondamentale evidenziata dal rapporto e' che l'intercettazione
di Echelon e' talmente massiccia e indiscriminata che esiste il rischio serio
che il Regno Unito sia in aperta violazione della Convenzione Europea sui Diritti
Umani, che tutela il diritto alla riservatezza di tutti i cittadini dell'Unione
se non vi sono fondati motivi che giustifichino l'intercettazione.
I dati concreti del rapporto dei parlamentari europei
Il centro operativo di Echelon e' doppio: una base e' a Fort Meade, nel Maryland
(Stati Uniti); l'altra e' a Cheltenham, nel Regno Unito.
Altre stazioni di ascolto sono in Germania (Bad Aibling), Giappone (Misawa), Australia
(Shoal Bay, Geraldton Station) e Nuova Zelanda (Walhopal).
Echelon e' stata costituita dopo la seconda guerra mondiale per acquisire informazioni
vitali durante la guerra fredda. Si ritiene che fra gli addetti ai lavori il nome
Echelon venga usato soltanto per la porzione della rete d'ascolto che intercetta
le comunicazioni via satellite, ma ormai il nome viene usato comunemente per indicare
l'intera rete.
L'accordo intergovernativo che ha costituito Echelon risale al 1947, quando le
nazioni che la gestiscono attualmente (USA, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova
Zelanda) decisero di scambiare e condividere i risultati delle proprie attivita'
di intercettazione. La prima rete Echelon fu realizzata nel 1971 e da allora ha
subito
continui aggiornamenti.
E' certo che Echelon legge milioni di e-mail e fax spediti da persone qualsiasi,
intercetta le telefonate e ascolta le trasmissioni via satellite (televisione
e naturalmente telefoni satellitari) e le comunicazioni che viaggiano sui cavi
oceanici in fibra ottica: un dispositivo di ascolto fu infatti trovato su un cavo
in fibra ottica nel 1982, e si
presume che ve ne siano altri.
E' altrettanto certo che l'intercettazione non e' mirata: Echelon acquiscisce
indiscriminatamente dati da qualsiasi fonte (privati, aziende, governi) e poi
li passa al setaccio alla ricerca di parole chiave o di schemi abitudinari di
comunicazione (Tizio telefona sempre a Caio, Caio subito dopo chiama Sempronio,
poi tutti chiamano
Cesira...). E' certo anche che lo scopo principale di Echelon oggi e' l'intercettazione
delle comunicazioni personali e commerciali, non lo spionaggio militare.
Secondo il rapporto dei parlamentari europei, la rete d'ascolto e' piu' modesta
di quanto suggerito dalle leggende piu' esagerate: l'intercettazione riguarderebbe
piu' le comunicazioni che transitano su satelliti che quelle via cavo (ma come
si fa a sapere che giro fa una qualsiasi comunicazione fax, Internet o telefonica?).
Non sono
state trovate prove dell'ipotizzato uso di Echelon da parte degli americani per
danneggiare gli interessi commerciali europei.
E per la precisione, "Echelon" si pronuncia "e-sce-lon", alla
francese, non "e-che-lon" alla maccheronica.
Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net
Articolo inserito da dario.meoli@zeusnews.com
Dovunque sei, Echelon e' con te... Ci sono ipotesi piuttosto attendibili sul
funzionamento di Echelon. Sarebbe in grado di intercettare praticamente qualsiasi
comunicazione in forma elettronica: telefonate su rete fissa, telefonate cellulari,
trasmissioni di fax e trasmissioni via satellite. Sul fronte Internet, Echelon
leggerebbe sistematicamente gran parte dell'e-mail trasmessa nel mondo e potrebbe
risalire alla cronologia dei siti visitati da un qualsiasi utente. Nei principali
centri di routing
della Rete sarebbero stati installati sniffer per il monitoraggio di Internet.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - Numero 999 del 30-5-2001]
A quanto pare, l'analisi di Echelon non e' in tempo reale: si limita ad acquisire
tutto il traffico di dati sul quale riesce a mettere le mani e poi lo filtra alla
ricerca di qualsiasi cosa ritenuta "sospetta": frasi, nomi, indirizzi.
Echelon usa antenne radio basate a terra per intercettare le trasmissioni via
satellite e disporrebbe di una propria rete di satelliti spia per accedere alle
trasmissioni telefoniche fra le citta' (che spesso viaggiano su ponti radio e
quindi sono facilmente intercettabili). Vi sono inoltre vari siti sparsi per il
mondo dedicate all'ascolto delle comunicazioni via cavo.
Secondo il rapporto del Parlamento Europeo, pero', Echelon non e' in grado di
ascoltare tutto: le affermazioni circolate su certi giornali e fra gli utenti
di Internet ne esagererebbero le capacita'. Resta comunque un fatto evidente:
se Echelon decide di concentrare i suoi sforzi su un'azienda o su una persona,
non e' facile evitare di essere scrutati, spiati, tracciati e ascoltati con il
massimo dettaglio. Non e' un pensiero confortante.
Come difendersi
Dato che stiamo parlando di cose reali e non di ipotesi di complotto da fumetto
di serie B, va detta subito una cosa: Echelon e' notevole, ma non onnipotente.
Ci sono molte forme di comunicazione inaccessibili a Echelon: tutte quelle non
elettroniche. Una conversazione faccia a faccia, un bigliettino, i piccioni
viaggiatori (recentemente collaudati -- sul serio! -- come canale di comunicazione
di Internet, facendo "ping" da un sito all'altro tramite volatili).
Ovviamente queste comunicazioni sono facilmente intercettabili da un agente a
terra, ma dovreste essere sospettati davvero pesantemente per avere alle calcagna
una spia in carne e ossa.
Per quanto riguarda la comunicazione elettronica, c'e' un fatto fondamentale da
considerare. I vostri messaggi sono gocce in un oceano di milioni di miliardi
di altri messaggi. E' quindi statisticamente improbabile che finiate nella
lista dei sospettati di Echelon, anche se riconosco che sapere che qualcuno
legge quello che scriviamo, anche se scriviamo cose del tutto innocenti, e' a
dir poco inqiuetante.
Per quanto riguarda le telefonate, se volete davvero restare anonimi, usate le
cabine del telefono. In alcuni paesi si possono comperare cellulari prepagati
per i quali non occorre dare le proprie generalita': anche questi sono un buon
sistema per restare anonimi. In Italia e' obbligatorio darle, ma e' facilissimo
darne di fasulle. Lo so bene. Non chiedetemi altro.
Attenzione: "anonimi" non significa "riservati". La comunicazione
via telefono (cellulare, GSM compresi) verrebbe intercettata disinvoltamente,
ma Echelon non saprebbe a chi associarla.
Un altro sistema interessante e' l'uso di lingue poco conosciute: un caso
classico e' il sardo, da sempre usato come "crittografia" per le comunicazioni
militari. Ma non fidatevi troppo.
Sul fronte Internet c'e' un piccolo paradosso. Probabilmente vi verra' istintivo
pensare di usare software di crittografia per proteggere i vostri messaggi. Sbagliato!
I computer di Echelon, se proprio ci tengono, sono in grado di scardinare in tempi
ragionevoli qualsiasi sistema di cifratura. Anzi, il fatto di cifrare il vostro
messaggio lo rende per definizione sospetto e quindi lo porta maggiormente all'attenzione
di Echelon. e piu' e' potente il sistema di cifratura che usate, piu' il vostro
messaggio diventa appetibile. E' logico, dopotutto: se usate crittografia
cosi' massiccia, si vede che state nascondendo qualcosa di grosso.
La soluzione? Studiate la steganografia: la tecnica di dissimulare un messaggio
all'interno di un altro apparentemente innocuo. O piu' semplicemente, vivete,
scrivete e agite su Internet tenendo presente che qualcuno vi sorveglia e vi legge.
Dato che comunque l'e-mail e' da sempre facilmente intercettabile in transito,
e' una norma di
vita digitale che dovreste aver gia' adottato da tempo.
Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net
Articolo inserito da dario.meoli@zeusnews.com