Alla Novartis il brevetto delle cellule umane
La ditta svizzera le potrà riprodurre in esclusiva per evitare il rigetto da trapianto Basilea - L'Ufficio europeo brevetti (Epo) ha accordato alla Novartis un brevetto relativo a cellule transgeniche umane e animali volte a diminuire il rischio di rigetto di organi destinati ai trapianti. Secondo gli ambientalisti si tratta di un passo non solo eticamente discutibile, ma forse anche illegale. Per la Novartis potrebbe invece contribuire a risolvere il problema della carenza di organi. La concessione del brevetto, risalente al 3 maggio scorso, è stata rivelata ieri sera da 'Kassensturz', la trasmissione per i consumatori della televisione svizzero-tedesca. Il capo della ricerca farmaceutica della Novartis Paul Herrling ha spiegato che gli organi «trattati» con le cellule in questione sono più facilmente trapiantabili. Stando a Herrling il brevetto protegge l'intero procedimento, quindi anche l'organo, una volta che questo è modificato: nella nuova forma questo infatti in natura non esiste. Concretamente, l'organo viene dapprima prelevato dal donatore; poi viene iniettata una sostanza che provoca una mutazione genetica; infine viene inserito nel paziente. Il processo su cui si basa il brevetto è stato scoperto nell'ambito della ricerca per gli xenotrapianti (organi animali destinati all'uomo). Secondo Herrling il procedimento è applicabile anche ai trapianti di tessuti (allotrapianti): evita una distruttiva infiammazione dei vasi sanguigni. Sempre secondo Herrling, il numero degli organi a disposizione per i trapianti è limitato anche perché oggi i fenomeni di rigetto sono contrastati da farmaci che hanno effetto solo per 5-10 anni: dopo di che subentra un rigetto cronico e i medici sono costretti a cercare un nuovo donatore. Ma perché brevettare? La multinazionale ha voluto battere sul tempo i concorrenti e recuperare i soldi spesi nei laboratori grazie alle entrate generate da eventuali prodotti o licenze, ha aggiunto Herrling.
Agenzia Telegrafica Svizzera 18 maggio 2000