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INQUINAMENTO GENETICO:
NESSUN  CONTROLLO NEGLI USA SULLE ESPORTAZIONI DI MAIS E DI SOIA.
L'ITALIA MAGGIOR IMPORTATORE
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In una nota diramata oggi a Bruxelles da Greenpeace, l'Italia risulta il maggior paese europeo importatore  dagli Stati Uniti di semi di mais e  di soia. Nel 1999 oltre il 53% del mais statunitense arrivato in Europa e' stato esportato in Italia e nello
stesso anno circa l'85% della soia  e' stata importata nel nostro Paese.

Nel documento viene inoltre reso  noto come le autorita' statunitensi preposte alla certificazione delle sementi non siano in grado di garantire che i  semi tradizionali esportati in Europa non siano contaminati da  semi manipolati geneticamente.
L'associazione Statunitense delle Agenzie di Certificazione delle Sementi (AOSCA) ha dichiarato in una lettera al Ministro greco dell'Agricoltura "non esistono standard di riferimento, allo stato attuale, a cui conformarsi per certificare che le sementi non siano di origine transgenica manipolate geneticamente; non vi e' pertanto possibilita' da parte degli Stati Uniti di fornire alcuna certificazione in tal senso". Questa brano fa parte di una lettera mandata in risposta ad una richiesta inoltrata dalla Grecia dopo che due settimane fa Greenpeace aveva denunciato una contaminazione genetica su larga scala di semi di cotone importati dagli Stati Uniti. Le sementi in questione, destinati e a coltivazioni commerciali in Grecia, contenevano  tipi di semi manipolati geneticamente la cui coltivazione non e' approvata dall'Unione Europea. "E' impressionante  come le autorita' statunitensi ignorino beatamente la legislazione europea" ha detto Fabrizio Fabbri di Greenpeace "se gli Stati  Uniti continueranno a non  garantire la conformita' dei propri prodotti alla legislazione vigente nel Paese importatore, non ci sara' altra scelta se non quella di proteggere i consumatori europei e l'ambiente, richiedendo una sospensione complessiva dell'importazione di sementi dagli Stati Uniti". La contaminazione genetica, oltretutto,  non riguarda solo il cotone. Lo scorso anno  semi di mais contaminato geneticamente sono stati importati dagli Stati Uniti in Germania e Svizzera. In quell'occasione le autorita' elvetiche bloccarono la vendita delle sementi e ordinarono la distruzione dei campi gia' seminati.
 

Fonte: Greenpeace