IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale si impegna ad introdurre semi di giustizia
nelle relazioni commerciali tra Nord e Sud del mondo. Viene chiamato anche
commercio alternativo, perchè CONTRASTA IL CIRCUITO INTERNAZIONALE
delle merci, che produce grande disparità nelle condizioni di vendita
ed acquisto dei beni, sempre a svantaggio della manodopera e dei produttori
del Sud.
In altre parole, il commercio equo e solidale è una risposta alle
relazioni distorte e diaboliche imposte dal sistema: ha il coraggio di
denunciarle e la tenacia di opporvisi, nel tentativo di riequilibrare i
rapporti tra ricchi e poveri.
(..)
I due grandi obiettivi del commercio equo e solidale sono: PAGARE AI PRODUTTORI
DEL TERZO MONDO IL GIUSTO PREZZO PER IL LORO LAVORO, eliminando intermediari
e sfruttatori, e portandoli a diretto contatto con i consumatori, attraverso
cooperative, associazioni e centrali di importazione del commercio alternativo;
PROMUOVERE LA CULTURA DELLA SOLIDARIETA' E DELLA GIUSTIZIA in Europa, attraverso
un USO QUOTIDIANO CONSAPEVOLE DELLE RISORSE DEL PIANETA: ad esempio, facendo
la spesa in maniera critica, e non comprando più le merci
delle multinazionali che sfruttano i contadini del Sud.
Le esigenze irrinunciabili del commercio equo e solidale toccano la giustizia,
lo sviluppo, il lavoro e l'ambiente. Il prezzo dovuto al produttore è
calcolato secondo giustizia, e per questo è superiore a quello pagato
dal commercio internazionale. I guadagni che i produttori ottengono della
vendita dei prodotti del commercio equo e solidale vengono investiti in
progetti di autosviluppo locale.
(..)
IL CONSUMO CRITICO E LA REALTA' DEL BOICOTTAGGIO
Il COMMERCIO SOLIDALE, oltre a fare giustizia pagando in maniera equa le
popolazioni del Sud del mondo, gioca un ruolo importante nella vita quotidiana
della gente del Nord, creando una cultura del consumo differente da quella
usuale: la cultura del consumo critico. (..)
Il consumo critico sta formando una nuova generazione di consumatori (..)
che recuperano la propria libertà nella scelta del prodotto, e rifiutano
di essere plagiati da qualsiasi messaggio promozionale.
(..) Il consumo cosciente ci permette di superare i limiti edi parametri
angusti del nostro mondo economico: non acquistiamo più secondo
prezzo e qualità, ma esigiamo di conoscere storia dei prodotti e
comportamento delle imprese che li mettono sul mercato. Pensiamoci: quanto
speso siamo stati consumatori ignoranti, completamente all'oscuro delle
condizioni che hanno determinato la comparsa di un certo marchio sugli
scaffali del negozio sotto casa ?
Al consumo critico si accompagna il BOICOTTAGGIO DELLE MULTINAZIONALI CHE
NON AGISCONO SECONDO GIUSTIZIA UMANA ED ECOLOGICA.
Boicottare significa non comprare i prodotti di una certa impresa perchè
essa provoca danno contro le persone o contro la natura. (..)
Il boicottaggio è uno strumento forte nelle mani dei consumatori,
davvero capace di influenzare le scelte del pugno di potenti che gestiscono
l'economia globale.
Tratto dal libro di Adriano Sella :.
10,30€ -Edizioni Monti
ADRIANO SELLA, missionario saveriano, nato a Gambugliano (VI) il 28 aprile 1958, ha
conseguito la licenza di teologia morale presso la Facoltà Teologica
di Sao Paulo (Brasile). Dal 1987 al 1989, durante l'esperienza pastorale
nella diocesi di Vicenza, si è impegnato nel settore dell'emarginazione
a favore degli immigrati, degli zingari e anche dal lato dei tossicodipendenti
attraverso la comunità terapeutica di San Gaetano di Thiene.
Dal 1990 lavora in Amazzonia (Brasile) in un grande territorio di 84.417
kmq, chiamato Sao Felix do Xingu - PA, dove ha svolto l'atività
pastorale in questi anni, ha accompagnato la ricca realtà delle
comunità ecclesiali di base, si è messo a fianco dei tanti
contadini che rischiavano di perdere la terra a causa della forte concentrazione
della terra nelle mani dei pochi ma grandi latifondisti e ha potuto apprezzare
e difendere la cultura e la vita molto interessante degli Indios.
Durante la permanenza in Italia, 1995-1996, ha avuto molti contatti con
gruppi locali e nazionali, richiesto per incontri e conferenze, ha parlato
in varie radio regionali e nazionali, ha scritto un fascoletto "La
Giustizia è il nuovo volto della Solidarietà", ha pubblicato
articoli in varie riviste (Avvenimenti, Adista, Missione Oggi, ...) e si
è fatto promotore del movimento "Gocce di giustizia".
Non piu' carita' verso il terzomondo ma Giustizia !
La lotta dei Senza Terra brasiliani attraverso le toccanti lettere di Padre Adriano Sella e Andrea Franzini, missionari in Brasile.
Per informazioni:
MOVIMENTO "GOCCE DI GIUSTIZIA"
c/o Casa per la Pace
Contra' Porta Nova 2 -36100 Vicenza
Tel. 0444-327395