Un commento di
Padre ADRIANO SELLA,
missionario in Brasile





IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Il commercio equo e solidale si impegna ad introdurre semi di giustizia nelle relazioni commerciali tra Nord e Sud del mondo. Viene chiamato anche commercio alternativo, perchè CONTRASTA IL CIRCUITO INTERNAZIONALE delle merci, che produce grande disparità nelle condizioni di vendita ed acquisto dei beni, sempre a svantaggio della manodopera e dei produttori del Sud.
In altre parole, il commercio equo e solidale è una risposta alle relazioni distorte e diaboliche imposte dal sistema: ha il coraggio di denunciarle e la tenacia di opporvisi, nel tentativo di riequilibrare i rapporti tra ricchi e poveri.
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I due grandi obiettivi del commercio equo e solidale sono: PAGARE AI PRODUTTORI DEL TERZO MONDO IL GIUSTO PREZZO PER IL LORO LAVORO, eliminando intermediari e sfruttatori, e portandoli a diretto contatto con i consumatori, attraverso cooperative, associazioni e centrali di importazione del commercio alternativo; PROMUOVERE LA CULTURA DELLA SOLIDARIETA' E DELLA GIUSTIZIA in Europa, attraverso un USO QUOTIDIANO CONSAPEVOLE DELLE RISORSE DEL PIANETA: ad esempio, facendo la spesa in maniera critica, e non comprando più le merci  delle multinazionali che sfruttano i contadini del Sud.
Le esigenze irrinunciabili del commercio equo e solidale toccano la giustizia, lo sviluppo, il lavoro e l'ambiente. Il prezzo dovuto al produttore è calcolato secondo giustizia, e per questo è superiore a quello pagato dal commercio internazionale. I guadagni che i produttori ottengono della vendita dei prodotti del commercio equo e solidale vengono investiti in progetti di autosviluppo locale.
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IL CONSUMO CRITICO E LA REALTA' DEL BOICOTTAGGIO
Il COMMERCIO SOLIDALE, oltre a fare giustizia pagando in maniera equa le popolazioni del Sud del mondo, gioca un ruolo importante nella vita quotidiana della gente del Nord, creando una cultura del consumo differente da quella usuale: la cultura del consumo critico. (..)
Il consumo critico sta formando una nuova generazione di consumatori (..) che recuperano la propria libertà nella scelta del prodotto, e rifiutano di essere plagiati da qualsiasi messaggio promozionale.
(..) Il consumo cosciente ci permette di superare i limiti edi parametri angusti del nostro mondo economico: non acquistiamo più secondo prezzo e qualità, ma esigiamo di conoscere storia dei prodotti e comportamento delle imprese che li mettono sul mercato. Pensiamoci: quanto speso siamo stati consumatori ignoranti, completamente all'oscuro delle condizioni che hanno determinato la comparsa di un certo marchio sugli scaffali del negozio sotto casa ?

Al consumo critico si accompagna il BOICOTTAGGIO DELLE MULTINAZIONALI CHE NON AGISCONO SECONDO GIUSTIZIA UMANA ED ECOLOGICA.
Boicottare significa non comprare i prodotti di una certa impresa perchè essa provoca danno contro le persone o contro la natura. (..)
Il boicottaggio è uno strumento forte nelle mani dei consumatori, davvero capace di influenzare le scelte del pugno di potenti che gestiscono l'economia globale.
 
 

Tratto dal libro di Adriano Sella :.

10,30€ -Edizioni Monti

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ADRIANO SELLA, missionario saveriano, nato a Gambugliano (VI) il 28 aprile 1958, ha conseguito la licenza di teologia morale presso la Facoltà Teologica di Sao Paulo (Brasile). Dal 1987 al 1989, durante l'esperienza pastorale nella diocesi di Vicenza, si è impegnato nel settore dell'emarginazione a favore degli immigrati, degli zingari e anche dal lato dei tossicodipendenti attraverso la comunità terapeutica di San Gaetano di Thiene.
Dal 1990 lavora in Amazzonia (Brasile) in un grande territorio di 84.417 kmq, chiamato Sao Felix do Xingu - PA, dove ha svolto l'atività pastorale in questi anni, ha accompagnato la ricca realtà delle comunità ecclesiali di base, si è messo a fianco dei tanti contadini che rischiavano di perdere la terra a causa della forte concentrazione della terra nelle mani dei pochi ma grandi latifondisti e ha potuto apprezzare e difendere la cultura e la vita molto interessante degli Indios.
Durante la permanenza in Italia, 1995-1996, ha avuto molti contatti con gruppi locali e nazionali, richiesto per incontri e conferenze, ha parlato in varie radio regionali e nazionali, ha scritto un fascoletto "La Giustizia è il nuovo volto della Solidarietà", ha pubblicato articoli in varie riviste (Avvenimenti, Adista, Missione Oggi, ...) e si è fatto promotore del movimento "Gocce di giustizia".

Non piu' carita' verso il terzomondo ma Giustizia !
La lotta dei Senza Terra brasiliani attraverso le  toccanti lettere di Padre Adriano Sella e Andrea Franzini, missionari in Brasile.
 

Per informazioni:
MOVIMENTO "GOCCE DI GIUSTIZIA"
c/o Casa per la Pace
Contra' Porta Nova 2 -36100 Vicenza
Tel. 0444-327395