RESOCONTO DELLA 1^ RIUNIONE INFORMALE DELLE CAMPAGNE DI BOICOTTAGGIO IN
ITALIA
(Roma, 14/12/2002)



Il giorno 14 dicembre 2002 si è svolta a Roma, nell' ambito della festa dell' Altraeconomia patrocinata dal Comune di Roma, la prima riunione nazionale delle campagne di boicottaggio, sul tema "Stato e prospettive delle campagne di boicottaggio in Italia: come far sentire meglio la nostra voce?"

Le realtà presenti:
Rete Lilliput (nodo di Roma e nodo di Milano), Rete Italiana Boicottaggio Nestlé, Coordinamento Lombardo Nord e Sud del Mondo, Comitato Carlos Fonseca, Coordinamento Cambia lo Sponsor, Attac (Roma), Ass. Tatavasco, Ass. Equamente, Ass. Roma Equa e Solidale, Gruppo di Acquisto Solidale GAOS, New Brain Frames, C.S. Casale Podere Rosa, Roma Nord-Est Social Forum.

Le campagne rappresentate:
Cambia lo Sponsor, Abiti Puliti, BasicNet/Robe di Kappa, Coca Cola, Nestlé, OCP, Giornata del Non Acquisto.

Gli obiettivi della riunione:
1.Conoscenza tra gli attivisti per aumentare le possibilità di collaborazione reciproca;
2.Individuazione dei punti di forza e dei punti di debolezza delle campagne di boicottaggio in Italia;
3.Individuazione di una qualche forma di coordinamento tra le diverse campagne e di altri strumenti per ottenere risultati maggiori e più visibili.


Resoconto della riunione:
1.La prima parte della riunione è stata dedicata alla presentazione delle persone, delle realtà e delle campagne intervenute.
Sono state messe in comune alcune esperienze di boicottaggio passate, mettendo in evidenza forme di collaborazione tra diverse realtà che hanno funzionato (ad es. nella Campagna Cambia lo Sponsor tra realtà di diversa estrazione politica e anche di diversa collocazione territoriale) e altre che hanno funzionato meno (ad es. nella Campagna Otro Mundial). E' stato fatto il punto su alcune campagne in corso (Coca Cola e OCP in particolare).
2.Tra i punti di debolezza delle campagne di boicottaggio sono stati sottolineati in particolare lo scarso livello di coordinamento tra campagne ed iniziative sia a livello nazionale che locale e la carenza e la difficoltà di accesso ad informazioni aggiornate sui boicottaggi in corso e sulle stesse multinazionali, anche perché lo strumento più utilizzato a tal
fine, cioè la Guida al Consumo Critico elaborata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, comincia ad essere piuttosto datato e non è comunque mai stato pubblicato su internet.
Questi problemi limitano la nostra capacità di diffondere informazioni e la nostra credibilità presso il pubblico dei non addetti ai lavori. Vanno però messe in evidenza anche le novità positive: la bontà del lavoro svolto finora è testimoniato dallo stesso esito della Festa dell'Altraeconomia.
Sempre più persone e sempre meglio informate si interessano a queste tematiche ed è aumentato anche il coinvolgimento di soggetti istituzionali. Inoltre lo svolgimento di questa prima riunione nazionale, anche se informale, costituisce un primo importante momento di coordinamento e dimostra una rinnovata volontà di lavorare insieme.
E' necessario proseguire nel lavoro di coinvolgimento degli altri soggetti attivi sul fronte dei boicottaggi, in primis Chainworkers, che seguono in Italia la campagna contro McDonald's.
3.Si è cercato di individuare un primo strumento immediatamente attuabile che ci consenta di raggiungere nel breve periodo l'obiettivo, sentito da tutti come prioritario, di offrire un'informazione facilmente accessibile, aggiornata ed attendibile e allo stesso tempo di gettare le basi per una eventuale maggiore collaborazione nel prossimo futuro.
E' sembrata adeguata allo scopo la realizzazione di un sito web comune sul quale si operi la selezione tra le tantissime informazioni già presenti in rete, a volte datate e non verificate o verificabili.
E' inoltre auspicabile che ogni gruppo e associazione si attivi anche per un lavoro di monitoraggio sul territorio, che estenda le conoscenze già acquisite su prodotti e produttori, ad esempio offrendo il proprio contributo di tempo e competenze al Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che già svolge egregiamente questo lavoro.


Un primo progetto comune: il sito web

Obiettivi:
porre rimedio alla scarsità di informazioni aggiornate ed affidabili sulle campagne di boicottaggio in corso sia per gli addetti che per i non addetti ai lavori;
diventare fin da subito un punto di riferimento per chi ha voglia di avvicinarsi a queste tematiche ed è alla ricerca di informazioni di facile accesso ed attendibili sul boicottaggio e sul consumo critico;
sperimentare la capacità di questo gruppo di lavorare insieme in previsione di eventuali collaborazioni future (peraltro già attivate tra alcuni dei soggetti partecipanti), che, partendo da uno strumento comune di informazione, arrivino alla capacità di organizzare e mettere in pratica un'azione comune e coordinata.

Caratteristiche del sito:
Il sito sarà strutturato per moduli.
Ci sarà una home page che riporterà tutte le campagne di boicottaggio per le quali siamo in grado di fornire informazioni aggiornate e sicure.
( Vediamo se è il caso di metterle nella home o solo come combo per la scelta ndG)
Da questa sarà possibile accedere, per ognuna di esse, ad una scheda con le informazioni essenziali e continuamente aggiornate sulla campagna e con i contatti necessari nel caso ci si voglia attivare nell'organizzazione/promozione della stessa.
Nella scheda saranno compresi uno o più link di approfondimento ai siti delle associazioni o realtà che seguono quel boicottaggio in Italia, che potranno offrire ulteriori utili informazioni.
.. ( Riassumo i punti della scheda: DESCRIZIONE del problema e motivazione del boicottaggio/ CAMPAGNE in atto per ostacolare/ REFERENTI a cui rivolgersi/ LINK a siti di approfondimento/ ALTERNATIVE a quel prodotto ndG)


Il sito dovrà caratterizzarsi per:
scelta "etica" del server; (ho visto che hai spostato la lista di discussione s inventati puoi attivarne una anche per coibò? ?mi piace questo nome, coibò sembra un po? hoibò ndG) massima accessibilità per l' utente, tramite:
l'acquisto di un dominio idoneo (www.boicottaggi.it o simile); . ( direi che questo possiamo metterlo in secondo piano ed accontentarci di qualcosa in meno anche se ho sentitio dire che su aruba.it i domini costano davvero pochino ndG)
una grafica semplice ed accattivante; . ( Calma Calma partiamo con la grafica semplice all?accattivante ci arriviamo per gradi ndG) un lavoro di indicizzazione che, mediante la ricerca per parole chiave legate al boicottaggio e al consumo critico, faccia apparire il sito nelle prime posizioni degli elenchi generati dai motori di ricerca. . ( mi pare che la cosa si risolva con i metatag ma non sono espertissima comunque la referenziazione in Yahoo e Virgilio copre quasi tutte le esigenze mi pare ndG)
massima attendibilità delle notizie, tramite: la selezione, tra le numerose campagne di boicottaggio, solo di quelle che siano ufficialmente ancora in corso e che siano seguite in Italia da un'associazione, un gruppo o un individuo che siano individuabili e contattabili dagli utenti del sito (ad es. RIBN per la campagna di boicottaggio della Nestlé);
l'aggiornamento continuo delle informazioni sulle campagne, curato dall'associazione, gruppo o individuo che la segue in Italia e che si impegna a fornirlo con cadenza perlomeno trimestrale.
Una volta realizzato il nucleo del sito, la sua struttura modulare permetterà eventualmente di estenderne le funzioni, comprendendo ad esempio anche informazioni a tutto campo per i consumatori che vogliano praticare il consumo critico, con collegamenti quindi alle reti di economia solidale presenti sul territorio nazionale (commercio equo e solidale, agricoltura
biologica, finanza etica, gruppi di acquisto solidale, campagna bilanci di giustizia, etc.).

Piano di lavoro:
Si è costituito un primo gruppo di lavoro romano, composto da Giorgia del nodo di Roma della rete Lilliput e da Stefano di New Brain Frames, che lavorerà alla realizzazione della struttura del sito.
Il sito verrà poi riempito di contenuti con il contributo di ciascuno per le proprie competenze.
Il gruppo di lavoro attiverà immediatamente una mailing list che sarà utilizzata solo ed esclusivamente per la realizzazione del sito e mediante la quale ognuno potrà contribuire al lavoro ed essere costantemente aggiornato sullo stato dell'arte.
Si prevede di convocare la 2^ riunione delle campagne di boicottaggio intorno a Maggio/Giugno per una prima verifica del lavoro svolto e per stendere un ulteriore piano di lavoro.
Tutti i soggetti intervenuti si impegnano nel frattempo a coinvolgere le altre realtà, potenzialmente interessate ma non presenti alla riunione, nel progetto.


Buon lavoro a tutti.
Giulio Sardi
Coordinamento Cambia lo Sponsor